Sir William Jowitt
1885 - 1957
Il ruolo di William Jowitt nel caso Hatry è significativo perché i casi di frode non riguardano mai solo i truffatori. Riguardano anche la capacità dello stato di tradurre lo scandalo in legge. Nato nel 1885, Jowitt era un avvocato e politico che in seguito divenne Procuratore Generale, una carica che lo collocava vicino al centro della macchina che perseguita i gravi illeciti finanziari. Nella questione Hatry, la sua importanza risiede meno nel dramma personale e più nella forza istituzionale: rappresentava la risposta legale a uno scandalo di mercato che aveva superato la disciplina ordinaria.
La psicologia di Jowitt, per quanto si possa inferire dalla sua carriera pubblica, era quella di un operatore legale in un sistema che aveva scoperto le proprie vulnerabilità. Uomini come lui spesso emergono nelle storie di frode come simboli di un ordine tardivo. Sono le persone che arrivano dopo che il danno è stato fatto e insistono sul fatto che il danno può essere nominato, accusato e punito. Non è un lavoro glamour, ma è essenziale. Senza di esso, le frodi di mercato diventano folklore piuttosto che precedenti.
Il caso Hatry ha esercitato una forte pressione sull'establishment legale perché coinvolgeva non solo inganno, ma anche la credibilità della City stessa. Per perseguire il caso in modo efficace significava riconoscere che la finanza rispettabile era stata manipolata attraverso meccanismi che apparivano normali dall'esterno. Il ruolo di Jowitt nel più ampio sistema legale era quello di aiutare a convertire l'indignazione in procedura. Quel processo è importante per i lettori perché mostra come lo scandalo venga trasformato in registrazione. Una frode diventa storicamente leggibile quando la legge la costringe a dichiarare la propria architettura.
Non era un riformatore di mercato nel senso moderno della regolamentazione, e il record pubblico non richiede che venga romanticizzato. Ma appartiene a questa storia perché rappresenta il confine istituzionale che Hatry ha oltrepassato. Una frode di tale portata crea una prova per i pubblici ministeri: la legge può muoversi abbastanza rapidamente e può spiegare cosa è successo senza ridurlo a una favola morale? Il mondo professionale di Jowitt era fatto di argomentazioni, atti e responsabilità pubblica. Questo lo ha reso parte dell'apparato che ha risposto a Hatry con il potere dello stato.
Jowitt morì nel 1957, il suo nome preservato più dalla storia costituzionale e legale che dallo scandalo finanziario. Tuttavia, nella questione Hatry, rappresenta il momento in cui una frode di mercato ha smesso di essere un'impresa privata ed è diventata un caso pubblico.
